L'ilarità promessa
L'umorismo e la teologia
© EDITIONE PAOLINI s. r. l. 1989 Milano/Torino,
192 pagine, esaurito.

 

 

L’umorismo, una delle massime manifestazioni della psi-che, ha goduto di un favore particolare presso i pensa-tori, specialmente i filosofi e gli psicologi: solo i teologi sdegnavano di «abbassarsi» a trattare un tema che con-sideravano futile. Negli Ultimi decenni ci si e accorti, in-vece, che la teologia può dare a questo fenomeno umano un'ampiezza e una profondità insospettate. E il lavoro che ha intrapreso il pastore protestante Werner Thiede. Egli esamina il riso come elemento espressivo della natura umana, va alla ricerca di quanto si trova nella Bibbia su questo argomento, prova a separare le varie tipologie in cui si manifesta. Scopre, così, che l'u-morismo e una cosa seria e che può avere una rilevanza pastorale: le riflessioni di questo studioso aiutano a prendere coscienza della libertà interiore che consente di ridere nostante le miserie e le difficoltà della vita, poiche il credente ha delle fondate ragioni per assumere un atteggiamento improntato all'umorismo.

WERNER THIEDE, nato nel 1955, e pastore della Chiesa evangelica luterana. Ha studiato teologia evangelica a Bonn, teologia cattolica e parapsicologia a Freiburg i. Br.; dal 1984 fa parte dell'Istituto per la teologia evangelica dell'Università di Regensburg.

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